Si avvicina la parte decisiva della stagione calcistica e come ogni anno la seconda metà del mese di febbraio coincide con la fase ad eliminazione diretta della Champions League.
Sedici squadre con un unico obiettivo: la finale di Istanbul. La citta turca ospiterà la finale per la prima volta dal 2005 e in quell’occasione il Liverpool ebbe la meglio sul Milan a seguito di una storica rimonta di tre gol culminata con il successo ai calci di rigore.
Proprio il Liverpool campione in carica inaugurerà gli ottavi di finale contro l’Atletico Madrid e la difesa del titolo inizia nello stadio che li ha visti trionfare nella finale del 2019 per 2-0 contro il Tottenham. I reds nel loro girone hanno avuto la meglio su Napoli e Salisburgo, nonostante abbiano palesato qualche difficoltà a livello difensivo. La qualificazione è stata raggiunta solo all’ultima giornata e sono stati ben 8 i gol subiti. Tutt’altra situazione in Premier League dove il contesto appare ben delineato: un solo pareggio e nessuna sconfitta da inizio campionato, un ruolino di marcia senza precedenti che potrebbe garantire alla squadra di Klopp la conquista, già durante il prossimo mese di marzo, di quel campionato inglese che non si festeggia sulla sponda “rossa” della Mersey dal lontano 1990.
Sull’altro fronte, l’Atletico sta vivendo la stagione più complicata da anni a questa parte. Il rendimento della squadra ha risentito della rivoluzione estiva sul mercato e l’addio di tre punti fermi come Godin, Rodri e Griezmann ne ha rallentato l’amalgama a inizio stagione. A testimonianza di ciò i numerosi pareggi e la difficoltà di trovare il gol: sono appena 25 le reti segnate in Liga in 24 partite.
Per la prima volta si sfideranno in panchina Simeone e Klopp, due allenatori che hanno segnato il calcio europeo nell’ultimo decennio con proposte tanto differenti quanto ugualmente efficaci e vincenti. Una sfida nella sfida che accenderà un confronto tutt’altro che scontato.
L’altro appuntamento di serata vede il Borussia Dortmund ospitare il Psg per una partita che si preannuncia all’insegna del gol. Il tridente Neymar-Icardi-Mbappè è a quota 58 gol stagionali e vorrebbe trascinare i parigini a superare l’ostacolo dei quarti di finale come mai è avvenuto nell’era recente, quella che coincide con la presidenza del quatariota Al-Khelaifi. Le ultime due squadre francesi che si sono spinte tra le ultime quattro della competizione europea sono infatti il Monaco nel 2017 (poi sconfitto dalla Juventus) e il Lione nel 2010 (sconfitto dal Bayern Monaco).
Il Borussia, dopo aver faticosamente superato il primo turno ai danni dell’Inter alle spalle del Barcellona, può contare sulla freschezza ed esplosività della coppia Sancho-Haaland. I due, che insieme non raggiungono i quarant’anni di età stanno attraversando la loro migliore stagione in carriera. Il giovane centravanti norvegese si è presentato al pubblico giallonero siglando nove reti in sei partite mentre l’ala inglese di origini trinidadiane, in odore di trasferimento estivo a Manchester sponda United, ha già raggiunto la doppia cifra in gol e assist in Bundesliga. L’allenatore del Psg Thomas Tuchel torna nello stadio che lo ha visto protagonista di due ottime stagioni dal 2015 al 2017 che gli sono valse nel 2018 la chiamata di un club ambizioso come quello parigino che da anni attende di fare il grande exploit a livello europeo, dopo l’incetta di trofei in ambito nazionale.
Due mesi dopo il sorteggio di Nyon finalmente il campo torna protagonista, in una competizione che come da tradizione fatica a manifestare una favorita assoluta e si preannuncia avvincente e piena di grandi campioni pronti con le loro giocate a tenerci incollati alla tv.